Fra tradizione e leggenda, tutte le castagne della montagna lucchese.

A ottobre le giornate si fanno più fredde, il sole tramonta presto. Per le vie del centro un odore intenso, dolce e un po’ bruciato, e da piccoli bracieri posti ai crocevia delle strade si alzano nuvolette di fumo che si mischiano alla nebbiolina autunnale. Il venditore più pittoresco di…

Il cibo di strada non è mica nato ieri!

Il cibo di strada non è nato ieri! Nel mese di agosto molte feste e sagre nei paesi sono l’occasione per gustare spuntini veloci e gustosissimi, preparati secondo tradizione, ottimi per merende e pause non impegnative. Se si è in giro per le valli della Garfagnana e la valle del…

dall’Aia di Massimini, il farrotto con porri

dall’Aia di Massimini seconda tappa del percorso degustativo delle contee del farro, ecco il farrotto con i porri come lo preparano nell’Aia, per sei persone, per apprezzarlo in compagnia! cosa serve: 450 grammi di farro della Garfagnana IGP 3 porri formaggio pecorino sale, pepe, olio EVO un bicchiere di vino…

Segreti dalla Garfagnana: il nonno dei cerali sconfigge il Linchetto

Il farro è un cerale antichissimo, capostipite di tutti i cerali, rinomato cibo di popoli antichi come assiri, babilonesi, romani..  recentemente se ne sono riscoperte le importanti qualità nutritive che lo rendono di nuovo concorrenziale e molto utilizzato in cucina, anche dai più grandi chef. C’è un luogo, in Toscana,…

Castagno, l’albero del pane

On novembre 25, 2013, Posted by , In frutta e verdura,le montagne, By ,,,, , With No Comments

Il castagno “albero del pane”, è una pianta diffusa in tutta la Valle del Serchio e Garfagnana dove si coltivano diverse varietà: Capannaccia, Pontecosi, Carpinese, Pelosora, Rossola, Verdora, Mazzangaia e Nerona. La coltivazione del castagno in antichità costituiva una delle poche fonti di sostentamento per le piccole comunità montane tanto…

la Mondiola

La sua tipica forma ad “U”, che trattiene una foglia di alloro, contraddistingue la Mondiola, un salame fresco della tradizione garfagnina. Per la preparazione si usano per le parti magre gli anteriori, la coppa e la spalla, piu’ consistenti e ricche di sangue per conferire al salume un colore rosso…

Il castagnaccio, torta di neccio

Cosa ci vuole(per 4 persone) 400 gr di farina di neccio, 500 gr di acqua, 30 gr di gherigli di noci spezzettati, la scorza di un arancia (solo la parte gialla) a pezzi, rosmarino, olio EVO, sale Come si fa Aggiungere alla farina poco alla volta l’acqua e un pizzico…

Lorenzo: il farro è il suo mestiere.

Lorenzo è produttore e venditore di farro della Garfagnana, presidente del consorzio del farro igp; uno insomma che di farro se ne intende. Raccontato della sua azienda, della sua terra, e dalle sue parole traspare quanto la coltivazione di questo prodotto sia vanto per questo territorio ricchissimo di prodotti alimentari…

Christian: allevare le trote dove l’acqua è più pura.

L’allevamento ittico “La Jara”, si trova nella valle della Turrite, vicino all’Eremo di Calomini. Qui allevano tre tipi di trote: iridea, salmonata e iridea albina. Oltre all’allevamento abbiamo anche la strumentazione per sfilettarle e affumicarle. Siamo fieri di questa posizione geografica: le acque della Turrite di Gallicano, il torrente che…

i salumi di Federica

Federica Bertolini, ha un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di salumi tipici della Garfagnana. I salumi freschi sono insaccati e venduti immediatamente o dopo pochi giorni dalla produzione: salsiccia, bocconcini, luganega, zampone e cotechino. I salumi stagionati sono gli insaccati o pezzature vendute dopo una stagionatura che varia da 2…