Il fagiolo al fiasco

Un tempo si usava mettere il fiasco in un angolo del caminetto. I fagioli, immersi nell’acqua cuocevano così lentamente, conservando tutto il loro sapore. Cotti sulla fiamma, in appositi fiaschi di vetro temperato, un goccio d’olio, una foglia di salvia e uno spicchio d’aglio, i fagioli sono un ottimo contorno. Se accompagnati da verdure a foglia “ripassate al tegame”, un piatto sano e saporitissimo, adatto a tutti.

San Biagio, la gola, il gusto…i tordelli

San Biagio è il co-patrono di Pietrasanta, un comune dell’alta Versilia.
E’ il protettore della gola, da quando salvò miracolosamente un bambino che rischiava di affogare con una lisca di pesce andatagli di traverso. In molte zone d’Italia il 3 febbraio, giorno dedicato al Santo, dopo la celebrazione liturgica si pratica la benedizione delle gole dei fedeli, e così avviene anche a Pietrasanta, nella cattedrale di San Martino, dove sono esposte, per l’occasione, le sue reliquie.

Alderico e i salumi della famiglia Triglia

Gombitelli è un piccolo centro tra Camaiore e Lucca, ad appena 20 chilometri dalla città, una realtà incontaminata, ricca di storia e tradizione. Una tra queste la sua lingua. Gombitelli è infatti un’ isola linguistica dove si parla un dialetto originale, di lingua di origine nordica, portato probabilmente da un gruppo di fabbri germanici scesi in italia al seguito di Carlo V. Gli abitanti impararono la lingua tedesca e dettero vita a un idioma molto particolare, ancor’oggi parlato dai più anziani del paese.

“CentovolteForte”: la birra dell’anniversario

“Correva l’anno 1914 quando Il Forte, questo era il nome con il quale era conosciuto, accostò con accuratezza il navicello all’attracco e lanciò sul molo la cima, con all’estremità una Gassa d´amante, che venne rapidamente fissata alla bitta. Come il suo ancoraggio fu stabile, Mancina si mise prontamente al lavoro, iniziando a sollevare i carichi con apparente agilità, contraddetta soltanto dallo scricchiolio delle funi in tensione.

Ricette per un delicato Halloween: la vellutata di zucca dello chef Maurizio Marsili

Per l’ultimo giorno di ottobre, ricorrenza dei Morti, non solo zucche intagliate, ma anche una deliziosa vellutata… sempre a base di zucca.
Dolce… e spaventoso, Halloween a tutti!
vellutata di zucca

cosa serve:
zucca,
patate (in rapporto 3/2 con la zucca)
porro,
olio, sale, pepe

come si fa:
si puliscono le verdure e si fanno a pezzetti non troppo piccoli.
Si mettono a cuocere, senza acqua, in una pentola con qualche granello di sale che serve a far uscire l’acqua dalle verdure e facilitare la cottura.

Sant’Antonio Abate, protettore degli Animali

“Sant’Antonio dalla barba bianca, se non nevica poco ci manca.”

L’inverno tarda ad arrivare, ma nel giorno di Sabato 17, dedicato a Sant’Antonio Abate, stando al roverbio, avremo finalmente un probabile inizio della tanto sospirata stagione invernale.
In questo giorno si celebra da secoli la festa di questo santo in molti paesi d’Italia. Tutti si incontrano in piazza con i loro animali e, dopo la funzione religiosa, questi ricevono la benedizione in un clima festoso e mistico, attorno a grandi falò.

Ricette per un fantasioso Halloween: Crespelle alla zucca e farro

Per la festa di Halloween vi proponiamo una versione di crespelle a base di farro e… frutto del giorno!

Crespelle alla zucca e farro
 
cosa serve:
per 6 persone
200g di zucca gialla
200g di farro IGP della Garafgnana bollito
100g di farina
80g di burro
50g di pecorino grattugiato
2 scalogni
2 uova
un bicchiere di vino bianco
un bicchiere di latte
sale e pepe
400g di besciamella