Olive Quercetane

La varietà di Olivo Quercetano pare derivi dall’adattamento al microclima versiliese di olivastri introdotti nelle zone collinari già prima dell’epoca romana. Le piante hanno una vigoria medio-bassa, con rami penduli e chioma raccolta e folta; le foglie hanno la pagina superiore di colore verde intenso e di forma ellittico lanceolata. I frutti sono ellissoidali con il diametro posizionato al centro, le olive sono in generale di piccole dimensioni, la buccia presenta delle lenticelle piccole e numerose.

Funghi Pioppini

Nelle campagne della Piana lucchese gli appezzamenti dei terreni di varie proprietà avevano i confini segnati da filari di pioppi, altri venivano coltivati in piantagioni produttive dalla tipica maglia regolare. Nelle «ceppaie» ottenute dalla potatura si sviluppavano facilmentei funghi pioppini. La raccolta veniva fatta con scatolette lunghe e strette e canestri.

Farina di castagne di Villa Basilica

La farina di castagne di Villa Basilica, chiamata da queste parti farina di neccio o farina dolce, era il cosiddetto pane dei poveri, o meglio, di chi viveva in montagna. Ha color nocciola e sapore dolciastro, molto aromatico grazie alle varietà di castagne utilizzate (carpinese e pastinese). A volte vengono utilizzate anche le varietà lucignana e silvana; quest’ultima si caratterizza proprio per la sua spiccata dolcezza.

Funghi porcini

Le prime osservazioni scientifiche e le più vecchie fonti storiche, circa l’ importanza dei funghi in Lucchesia, risalgono alla metà dell’ottocento quando il botanico Puccinelli (1808-1850) pubblicò nel 1841 Osservazioni sui funghi dell’agro lucchese. Le prime testimonianze scritte sull’importanza dei funghi nella Garfagnana si hanno con il De Stefani 1883.

Birra

Due sono le qualità che hanno da sempre contraddistinto la storia della birra nei secoli: la sua presenza pressoché universale e la sua popolarità in ogni ceto sociale. Non si sa con esattezza dove sia nata la prima birra, ma si presume in Mesopotamia o in Egitto. Una cosa però è certa; laddove c'è stata la coltivazione dei cereali, si ha testimonianza anche della produzione di birra.

Miele di Spiaggia

Il Miele della Spiaggia è un miele veramente esclusivo per le sue caratteristiche organolettiche. E' prodotto nel Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, nel tratto di arenile delimitato dal mare e dalla pineta. Una zona incontaminata, ricca della vegetazione tipica dell'area mediterranea. Da giugno ad agosto le api bottinano nettari e resine e il miele che se ne ottiene avrà il sapore del mare e dei fiori della spiaggia, un colore ambrato, una fine cristallizzazione.

Etichette

Non solo spledidi fiori carnosi, ma anche delicate foglie con cui si prepara una delle più fragranti e diffuse bevande al mondo.

La camelia è una pianta versatile che ha trovato un habitat particolarmente adatto alle sue esigenze sui freschi versanti collinari della Piana di Lucca.