Tartufo di eccellenza anche a Lucca
È notizia di qualche settimana fa l'istituzione di una nuova zona geografica di provenienza del tartufo bianco toscano della Lucchesia, che si va ad aggiungere alle altre cinque storiche aree toscane del Mugello, Casentino, Colline Sanminiatesi, Val Tiberina e Crete Senesi.
Un pic nic Reale
Tre giovani chef, una stella, una villa Reale, un parco da sogno ed ecco una serata del tutto particolare.
L'occasione è... ghiotta e ricca di fascino.
Il set è il parco della Villa Reale, un tempo dimora di Elisa Bonparte, Baciocchi che è la principale "responsabile" dell'attuale assetto della villa e dei giardini.
"Scuola Made" a Palazzo Boccella: la cucina si fa arte tra tradizione e innovazione
Al confine tra la piana di Lucca e la Valdinievole, in quella che un tempo era una posizione geograficamente strategica, troviamo San Gennaro, affascinante borgo medievale collocato in collina e immerso nella campagna toscana, con panorami e viste mozzafiato dall'alba al tramonto.
Tartufo bianco della Lucchesia
Il tartufo bianco della Toscana (Tuber magnatum pico) è una varietà di Tuber magnatum che si può trovare in alcune parti dell'Appennino settentrionale (parte orientale) e in una zona centrale abbastanza vasta che si estende dalla provincia di Pisa fino a toccare i confini del Lazio. Presenta uno strato esterno liscio, di colore giallo chiaro o verdino, e una polpa dal marrone al nocciola più o meno tenue, talvolta sfumata di rosso vivo, con venature chiare, fini e numerose. Ha dimensioni variabili, da quelle di un seme di mais a quelle di una grossa arancia, al massimo.
Toscana da bere
Ci sono anche 8 cocktail bar di Lucca e provincia nella top 70 di Toscana da bere (edizione Il Forchettiere, 280 pagine) di Federico Bellanca e Marco Gemelli, il primo viaggio nel mondo della mixology regionale.
Casa Mansi
Storie familiari e grande storia nei due volumi di Casa Mansi. Balli, serate e ricevimenti, tratti dai diari manoscritti di Raffaello Mansi, che raccontano i fasti di quello che per quattro secoli fu una dimora patrizia nella città di Lucca e che da poco più di quarant’anni è divenuta museo nazionale.
I diari coprono un periodo che va dal 1892 fino al 1947 e permettono di scoprire un inedito spaccato sociale della Lucca di fine Ottocento e delle sue evoluzioni nel contesto nobiliare cittadino in un lungo periodo che arriva, appunto, fino alla metà del ventesimo secolo.
Lo yogurth del Baisi
Lo "yogurth del Baisi" lo conoscono tutti. Con il passaparola tipico dei mercati, il più affidabile degli strumenti di marketing, lo yogurth del Baisi è diventato uno dei più ricercati della piana di Lucca.
Ereditata la stalla di Lammari dal nonno, Stefano ha progressivamente rinunciato all'allevamento di animali da carne per concentrarsi sul latte e derivati.
Lucca Chocolate Fest
Dolcezza e creatività si incontrano in piazza San Frediano, dal 3 al 5 ottobre per Lucca Chocolate Festival
Un viaggio alla scoperta del cioccolato artigianale attraverso le raffinate creazioni dei migliori maestri cioccolatieri italiani. Degustazioni del cacao e la sua lavorazione, stand sempre aperti dalle 10 alle 20, con una infinita varietà di dolci tentazioni al cioccolato: praline, tavolette, cioccolatini per tutti i gusti, cremini e piccole sculture come coccinelle, api, topolini, ma anche scarpette e gioielli.
Renzo Baldaccini "re" dell'Olio EVO
Renzo Baldaccini Baldaccini non è nato contadino. UN passato di albergatore e poi, a un certo punto della vita, una decisione repentina ma definitiva.
Restaura la vecchia casa colonica ereditata dal padre, che fu, a suo tempo, la fattoria della vicina villa Mansi, una delle molte proprietà di questa celebre famiglia di mercanti delle preziose sete lucchesi nel '700.
Quella di Renzo Baldaccini è innanzi tutto una passione. La passione per l’olio che lo ha portato a scegliere di intraprendere la strada difficile e impegnativa del prodotto Dop.